FC SASSACCI - ASD MANZIANA

Bongarzone: un gatto tra i pali ma non esce nemmeno a zampate. Forse ha paura di cadere nel solco che ha scavato nella prima di campionato a Bracciano. RINTANATO. 6-

Paoluzzi: l'impostazione di gioco, diciamocelo, forse non è il suo forte, ma a gamba e grinta da vendere. Lotta su tutti i palloni e, se non fosse legato con un filo come un aquilone, volerebbe via e lo ritroveremmo a Tolfa già pronto per la prossima partita. ESILE. 6

Pantani: forse il più grande marcatore che abbia mai calcato il glorioso campo del Sassacci. Con lui non passa niente e nessuno, neanche le cazzate che dice il mister Molinari. THE WALL. 8

Palamides: più o meno tutto quello che è stato scritto su Pantani, solamente che i metodi sono un po' meno "ortodossi". L'arma più pericolosa del Sassacci, con lui in campo nessun avversario é al sicuro. O PIEDE O PIEDE. 7,5

Martelletti: nonostante abbia la bocca secca a seguito delle continue leccate di culo a chi, tutti, sappiamo, ha fiato per scoppiare un etilometro. Determinante nei recuperi e pericoloso negli attacchi. ER LINGUA. 6,5

Bernardi: motivatore e capitano, tiene sempre alta la guardia, ma forse qualche errore di troppo oggi. Forse l'amore sempre più forte verso il Mister lo distrae. INNAMORATO. 5,5

Luce: nonostante Valori provi in continuazione ad infortunarlo lui resiste e gioca una buona partita. ER CAVIGLIA. 6

Belfi: ogni squadra ha il suo "uomo in piu" e il Sassacci ha lui. Imposta il gioco, recupera palloni, fa goal e prende falli. ONNIPRESENTE. 7,5

Valori: dopo un inizio sottotono gioca una discreta partita, ma sia lui che i mister sanno che può e deve fare di più. PROMESSA. 5,5

Melone: troppo poco tempo per poterlo giudicare, ma le sue bestemmie negli spogliatoi dimostrano l'attaccamento alla maglia. CATTOLICO. 6,5

Camerlengo: guardandolo oggi sembra di vedere "l'angelo biondo" Llorente ai tempi del Bilbao. Lotta, si propone e segna,l'essenza dell'attaccante. FERNANDO. 7

Nervalli: viene catapultato in campo senza, praticamente, riscaldamento ma lui risponde "presente". Poco cinico sotto porta ma ogni volta che prende palla sulla trequarti è un pericolo per gli avversari. Regala al Cammer l'assist per l'1 a 1. PRONTO. 6,5

Affatato: entra con la pesante responsabilità di sostituire un pezzo da 90, ma con tranquillità e semplicità gioca un buon secondo tempo. VALORI È PIÙ FORTE. 6

Pallozzi: nonostante sia noto che i Passeracci non abbiano un buon feeling con il pallone, lui cerca di sovvertire questa diceria con impegno e determinazione. Ovviamente meglio la fase difensiva che l'impostazione. PASSERO. 6

D'Ascanio: nonostante i pochi minuti giocati la stoffa c'è e si vede. Rappresentante della "vecchia guardia", quella forte. VOLENTEROSO. NG

Mister Molinari: finalmente capisce che la strada che porta al successo passa tramite Valori e lo schiera dal primo minuto. Poi si rimangia tutto sostituendolo a fine primo tempo. RISCHIO ESONERO. 4

Mister Raponi: per lui "mettere pepe al culo" è riduttivo, lui nel culo ci mette direttamente tutto il peperoncino. SERGENTE. 6

Paternesi: NG

Voica: NG

La Curva: il vero e proprio dodicesimo uomo in campo.La curva è gremita a dimostrazione dell’eccellente lavoro che stanno facendo giocatori e società. Il bersaglio preferito è sempre il buon vecchio Cilli, ma il capo ultrà Paolo Scarpetta sostiene giocatori e allenatore fino alla fine. Sugli spalti anche i soliti abbonati quali Zazze, Topolino, O Barone…ecc ecc… All’appello manca solamente Susy con la sua immancabile “cassa di aranci marci” utilizzati come arma per colpire avversari e arbitri vari. Immancabile il coro del Zazze al goal di Cammer : “Questo l’ho portato io”. IL DODICESIMO.10

  

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